Karin piccola dea
Karin piccola dea (Kamichama Karin) è un maho shojo manga di Koge-Donbo. È stato pubblicato in Giappone sulla rivista Nakayoshi, edita da Kodansha, nel 2003. La serie originale consta di 7 volumi, più un sequel chiamato Kamichama Karin Chu, cominciato sulla stessa rivista nel luglio 2006, e che ha tuttora raggiunto i 5 volumi.
Il manga è stato successivamente trasposto in anime dallo studio Satelight per la regia di Takashi Anno e trasmesso su TV Tokyo dal 6 aprile 2007.
In Italia il manga è stato editato nel 2004 da Play Media Company, mentre l'anime è andato in onda a partire dall'inizio dell' agosto 2009 su DeAkids (canale 601 di SKY) tutti i giorni a mezzanotte.
- Karin Hanazono
- Età: 12-13 anni
- È la protagonista, orfana di genitori, che vive con sua zia materna. All'inizio della storia, Karin è sola, e per amico ha soltanto il suo gatto di nome Shii-chan. Ma, il gatto muore, e lei, depressa, gli costruisce una tomba sotto un albero. Il giorno della morte di Shii-chan, Karin incontra Kazune (Keaton), e, anche senza conoscersi, iniziano a litigare. Qualche giorno dopo sbatte contro una bella ragazza, (quanto lei), della sua età, di nome Himeka (Emily), che è la cugina di Kazune, e, naturalmente, incontra anche lui. Con Himeka, stringe immediatamente amicizia. Nel tentativo di vedere l'anello, Kazune ferma un pugno di Karin, e lei, intimorita dal fatto che lui possa averglielo tolto, lo sottrae dalle sue mani, e l'anello inizia a brillare. Sempre più spaventata, Karin corre via.
- Sempre un giorno dopo, Karin scopre di essere in un certo senso cambiata, e, naturalmente, riincontra Himeka e Kazune che l' avvisano di dover partire. Lei, depressa, va a ritrovare Shii-chan, e durante la sua visita, un ragazzo con gli occhiali l'attacca per sottrargli l'anello. Kazune arriva in tempo per salvarla, e la manda da Himeka per fuggire, ma Himeka, senza volere, la riporta nel luogo del combattimento, costringendola a combattere. Karin si trasforma in una Dea con l'aiuto di Atena. Da quel giorno Himeka e Kazune decidono di portare Karin con loro, dandogli una casa e una grossa opportunità, studiare in una scuola molto famosa.
- All'interno della scuola Karin stringe amicizia con alcuni compagni della sua classe, ma soprattutto s'innamora del fratello minore del ragazzo con gli occhiali che l'ha attaccata, Kirio Karasuma. Il ragazzo si chiama Kirika Karasuma e usa Karin per poter fare contento il fratello maggiore Kirio anche se lui ha un animo molto più nobile. In seguito scoprirà che Kirika è una ragazza e quindi la lascia perdere rimanendo solo un'amica. Scoprirà più avanti di essere la moglie di Kazune del passato che egli, per proteggerla, la tramuta in una bambina con il nome di Karin anche se il suo vero nome è Suzuka Kujyou. (Nel manga) In futuro si fidanzerà con Kazune reinnamorandosi di lui.
- Karin è intelligente ma non è molto brava a scuola (i suoi voto arrivano a malapena a trenta su cento), ma ha molta iniziativa e determinazione.
- Kazune Kujyō (In Italia, Keaton Howl)
- Età: 12-13 anni
- Anche lui, munito dell'anello per diventare un Dio, si trasforma con l'aiuto di Apollo, per questo viene chiamato da Kirio "Dio del Sole". Sembra essere orfano sia di padre che di madre, e che viva unicamente per proteggere sua cugina Himeka (che in realtà è la figlia). Ha una tremenda paura degli insetti, e non riesce a guardarli (si vede, effettivamete, una puntata nella quale Karin riesce a tornare indietro nel tempo e travestita da mantide, compare davanti a Kazune piccolo, per assicuarsi che sia lui. Sembra che quel fatto abbia traumatizzato Kazune moltissimo, e che, per questo motivo, non riesca a sopportare le mantidi). Si allena ogni mattina cercando di diventare molto forte per poter proteggere Himeka e poter anche trasformarsi in Apollo ogni volta che vuole, anche se non riesce a mantenere a lungo la sua trasformazione, e dopo essa sviene, al contrario di Karin. E' il clone del professor Kazuto Kujyou, per questo è legato così tanto a Himeka e a Karin (sua moglie).
- S'innamora quasi immediatamente e follemente di quest'ultima, anche se lei inizialmente non lo contraccambia ma poi si innamorerà anche lei (ed anche tanto). Essendo il clone del professor Kujyou, ha lavorato con Kirihiko Karasuma (padre adottivo di Kirio e Kirika) per il progetto della "Trasformazione Divina". Quest'ultimo era intento a dominare anche il mondo degli Dei mentre Kazuto/Kazune no. Per questo Kazuto nascose la sua parte della ricerca in Himeka (sua figlia con Karin/Suzuka) perché lui voleva scoprire soltanto qualcosa in più sugli Dei e non era intento a toccarne o a vederne il loro mondo. Kirihiko, venuto a sapere che la parte della ricerca era nascosta in Himeka, si precipitò subito da egli per prendere i dati della "Trasformazione Divina" con il suo anello (quello di Zeus). In quel momento Kazuto lo ferma ed Himeka si divide in due parti (due Himeke). La figlia di Kazuto e Suzuka rimane nel futuro con Kazune e Karin non a conoscenza dell'accaduto , tanto da pensare che Kazune fosse il cugino; mentre l'altra Himeka viene protetta da Kirio e Kirika nel futuro e vive con loro. Kazune in seguito vede scritta una specie di frase in codice sull'anello di Michiru e cerca di capirla facendola vedere anche a Karin ignara anche lei (come Himeka) di ciò che è accaduto in passato con il professor Kujyou. Insieme riescono a capirne il seguente significato: quando ci sarà solo una Himeka i dati della "Trasformazione Divina" verranno scoperti; è l'anello di Zeus che controlla l'equilibrio tra le due Himeke, bisogna distruggerlo e impossessarsi del potere degli anelli rimanenti, solo in questo modo si potranno salvare tutte e due le Himeke. (Nel manga) In seguito viene a sapere che, con Karin nel futuro, ha un altro figlio, Suzune (in Italia Steven), che viene spesso a trovarli nel suo passato. Tanto è vero che un giorno torna nel passato per dare a Karin quattro anelli, tre dei quali destinati ai "Tre Nobili Dei" (Kazune, Michiru e Jin) e l'altro per Karin e un orologio Chronos sempre per Karin. Questi oggeti servono a distruggere i semi del Caos che creano diversi problemi nel presente di Suzune. Kazune (dei "Tre Nobili Dei") rappresenta Urano il "Dio del Cielo".
- Particolarità: Kazune è mancino, e l'orologio lo tiene sulla mano destra e rivolto verso l'alto (in Giappone generalmente si porta rivolto verso il basso). Sebbene è mancino, nell'episodio "Un'unione inaspettata", scrive con la mano destra quando fanno i compiti sulla lavagna mentre Karin con la mano sinistra anche se non è mancina.
- Himeka Kujyō (In Italia, Emily Howl)
- Età: 12-13 anni
- Cugina di Kazune, sembra essere stata divisa in due quando era molto piccola, in questo modo vivono due Himeke in un equilibrio molto fragile. Quando l'Himeka di Kazune e Karin si sente meglio, L'Himeka di Kirio si sente peggio.
- Himeka vive con il cugino da sempre, e, vedendolo come unico punto di riferimento, s'innamora di lui. Nonostante questo, quando vede nell'episodio n 20 Kain e Kazune baciarsi, non sembra essere scandalizzata, ma addirittura contenta, dopo aver visto un flashback dei suoi genitori.
- Dolce e calma, riesce a capire tutto di Kazune, e ogni cosa che sa la dice a Karin, che utilizza le sue informazioni come mezzo di tortura per il ragazzo. Adora gli insetti e tutti gli animali in generale. Vorrebbe che né Karin né Kazune lottassero per la sua sopravvivenza, ma crede in loro fermamente.
- Kirio Karasuma (In Italia, Simon Harrison)
- Età: 15 anni
- In realtà, lui è molto nobile di spirito, ma adora la sua Himeka al punto di odiare l'altra. Non crede che l'altra Himeka abbia fatto qualcosa di sbagliato, ma ha paura di veder scomparire la sua parte d'Himeka. Per questo motivo non si da scrupoli ad attaccare Kazune e Karin. Infatti, distruggendo i loro anelli, l'energia che protegge Himeka Kujyō scompare, e questo la rende molto debole, al punto tale di essere a rischio di vita.
- Disprezza l'appellativo che gli da Karin, che sarebbe "quattr'occhi" o addirittura "uomo occhialuto..." e ogni volta le ripete che il suo nome è Kirio, ma lei non lo ascolta mai, per questo la chiama Dea Novellina, anche se Karin non sembra avere problemi.
- Adora a tal punto la sua Himeka, da scriverle libri e crearle giocattoli, per poi giocare con lei.
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