23.05.2012 13:58

Cavalieri divini...I cavalieri dello Zodiaco!

I Cavalieri dello zodiaco (Saint Seiya) è il nome italiano della serie d'animazione giapponese Saint Seiya tratta dall'omonimo manga di Masami Kurumada, prodotta dalla Toei Animation dal 1986 al 1990 per un totale di 114 episodi, coprenti la prima e la seconda parte del manga (Sanctuary e Poseidon) e una saga intermedia (Asgard) creata appositamente per la versione animata, mentre la terza parte del fumetto originale (Hades) è stata trasportata in animazione successivamente, come una trilogia di serie OAV (comprendente in totale trentuno episodi) prodotta fra il 2002 e il 2008.

La trama dell'anime contiene alcune divergenze rispetto al manga (solitamente approfondimenti e aggiunte) e l'ottimo lavoro di character design compiuto dalla coppia Shingo Araki e Michi Himeno (già noti per Lady Oscar) e l'intensa opera dimerchandising legata al lancio della serie ne hanno fatto un grandissimo successo sia in Giappone che all'estero. In Italia la serie ha avuto un doppiaggio, e quindi un adattamento, di stile epico e cavalleresco (anche con citazioni colte, come Ugo FoscoloDanteOmero e Leopardi), caratterizzato da un'ottima interpretazione da parte dei doppiatori; nonostante qualche differenza nell'adattamento e lo scarso numero di attori impiegato, l'anime ha avuto un successo senza precedenti.
 
 

Messa in onda italiana

In Italia il primo ciclo di episodi fu trasmessa col titolo I Cavalieri dello Zodiaco a partire dal 26 marzo 1990 su Odeon TV. Visto il grande successo gli episodi successivi vennero acquistati dalla Fininvest che, dal 6 novembre dello stesso anno, li ritrasmise sotto il titolo Il ritorno dei Cavalieri dello Zodiaco (con relativa nuova sigla molto simile alla precedente) su Italia 7, all'epoca controllata dal gruppo e diretto concorrente di Odeon. Successivamente la serie è andata in onda in replica su Junior Tv ma nel corso della programmazione è stata trasmessa solo fino all'episodio 52, per poi interrompersi (e riprendere dalla prima puntata) per ben due volte. Solo in seguito è stata riproposta la trasmissione di tutti gli episodi, già trasmessi da Odeon e seguiti da quelli di Italia 7, con le rispettive sigle italiane; su Italia 7 ci furuno diverse repliche dell'intera serie.

Nel gennaio 2001 la serie è stata ritrasmessa su Italia 1 in versione censurata (come spesso accade quando un anime arriva sulle retiMediaset), soprattutto per quanto riguardava le scene più violente (poi ripristinate da Jetix e K-2, dove venne trasmesso con la versione italiana della sigla giapponese, trasmessa spordaicamente anche da Mediaset). Con le successive repliche del 2008, la serie è stata ulteriormente censurata, stavolta in tutte le scene con presenza di sangue e nella sigla tramite l'uso di filtri per attenuare il contrasto tra sangue e altri materiali.

Anche la serie di Hades, sempre trasmessa su Italia 1, ha subìto forti rimaneggiamenti, con tagli di scene e scolorimento del sangue.

Dal 29 novembre 2010 al 5 maggio 2011 la serie completa è andata in onda sul canale digitale Mediaset Extra, dapprima nella versione meno censurata del 2001 e in seguito (più o meno dalla saga delle Dodici Case dello Zodiaco) utilizzando gli episodi della versione più censurata del 2008. Nel 2012 la serie è stata nuovamente trasmessa dal canale Italia 2.

 

 

 

Differenze con il manga

Esistono differenze sostanziali tra manga e anime: nell'anime sono stati infatti aggiunti numerosi personaggi secondari (come i Cavalieri d'acciaio, Docrates, il Maestro dei Ghiacci, Morgana e i suoi Cavalieri) o addirittura un intero arco narrativo, quello di Asgard, creato per dare a Kurumada il tempo di portarsi avanti con il manga.
 

Il Grande Tempio

  • Le armature nel manga vengono indossate e tolte manualmente pezzo per pezzo,(anche se nel prosieguo questa caratteristica scompare), mentre nell'anime si agganciano al corpo del Cavaliere automaticamente.
  • Alcune armature dei Cavalieri nell'anime appaiono diverse da quelle del manga.
  • I colori di alcune armature e dei capelli di molti personaggi sono diversi, nell'anime si è preferito mutare alcuni colori per creare maggiore contrasto con le tonalità dell'armatura e dei capelli (aggiungendo diverse tonalità di colore).
  • Compaiono Cavalieri che nel manga non esistono, come i Cavalieri d'acciaio, dotati di armature meccaniche create appositamente da Alman di Thule.
  • Tra i Cavalieri di bronzo vi sono, nel manga, parentele che nell'anime non vengono neppure accennate.
  • Lo scontro finale tra Saga e Saori è diverso e meno cruento nell'anime. Sono presenti, inoltre, anche tutti i Cavalieri, non solo quelli di Bronzo.
  • Nel manga è la stessa Saori Kido a rivelare la sua identità di Dea Atena, mentre nell'anime lo fa il suo assistente Mylock.
  • Sempre nel manga Hyoga viene inviato dal Grande Sacerdote all'Arena dei tornei per eliminare gli altri Cavalieri, rei di aver tradito il Grande Tempio; sarà lui a rendersi conto che la realtà è ben diversa.
  • L'approfondimento psicologico dei personaggi è più curato nell'anime: i personaggi, a cominciare da Lady Isabel, sono molto più maturi, sentimentali e aperti al dialogo, mentre nel manga sono meno sentiti, almeno nella primissima parte del manga.
  • Kiki nell'adattamento italiano dell'anime è diventato il fratello del Grande Mur; in realtà sia nella versione originale che nel manga, Kiki non è altri che l'allievo di Mur.
  • Nell'adattamento italiano dell'anime non è ben esplicitata la diversità di funzione delle catene di Andromeda: nell'episodio 46, il cui titolo italiano è "La migliore difesa è l'attacco", Andromeda dichiara semplicemente al cavaliere di Gemini che lo attaccherà, mentre nella versione originale, così come nel manga, spiega la diversità delle due catene, i loro poteri, e ciò che intende fare.
  • Nel manga Shaka è il primo cavaliere d'oro dichiarato a comparire; compare infatti già all'isola della Death Queen dinnanzi a Ikki in rapporto pacifico, perché non riconosce nulla di malvagio in lui. Nell'anime, invece, è Milo di Scorpio il primo cavaliere d'oro a comparire quando il Grande sacerdote lo convoca in suo aiuto.
  • Nel manga il Mu ripara le cloth utilizzando degli strumenti da scultore usando anche dei materiali particolari come Orihalcon e Stardust Sand, mentre nell'anime utilizza delle procedure simili a riti magici.
  • Nel manga Misty compare dopo la vittoria di Seiya su Ikki, mentre nell'anime è Docrates che compare, e Misty appare solo successivamente, inviato insieme a Shaina su una spiaggia per uccidere i Cavalieri di Bronzo.
  • Solo nel doppiaggio italiano Fish non sa del tradimento del gran sacerdote, e lo crede ancora fedele ad Atena. In realtà conosce perfettamente la realtà sul suo conto, ma è con lui schierato perché lo crede dalla parte della giustizia. Sempre nel doppiaggio italiano le sue ultime parole sono indirizzate alla tragica sorte di Andromeda, di cui si dispiace. In realtà è felice di aver portato a termine il suo compito, perché sa che non potrà comunque sopravvivere al suo ultimo colpo, quindi felice che nessun supererà la 12° casa.
  • Nel manga è Mu a rivelare ai Cavalieri d'Oro la vera identità del Sacerdote, mentre nell'anime è Dohko della Bilancia. Sempre nel manga Saga manda un messaggio telepatico a tutti i presenti al Grande Tempio in cui rivela che è stato lui ad uccidere il vero Sacerdote.
  • Diversa è anche la scena del suicidio finale di Gemini. Nel manga la sua parte malvagia scompare quando viene investito dalla potente luce dello scudo di Atena, e quando Atena giunge ai piedi della statua si uccide chiedendole perdono per le atroci azioni commesse in passato dalla sua parte malvagia.
 

Asgard

L'intera serie è presente solo nella versione anime. La trama della successiva serie di Nettuno ne risulta, dunque, modificata: nel fumetto Sorrento di Siren si reca in Grecia ad uccidere Atena, ma Atena stessa decide di seguirlo nel regno sottomarino; nell'anime èMizar a cercare la testa di Atena, e Nettuno entra in scena solo alla fine della saga di Asgard, con un colpo di scena che rivela la vera origine dell'Anello del Nibelungo.
 

Nettuno

  • Nel manga i Cavalieri di Bronzo non sono stati curati dal Cosmo di Atena e sono ricoverati in una clinica privata della Fondazione Kido in stato di coma, che dura circa un mese. Quando Tetis proverà a rapire SaoriSeiya si sveglierà per un momento e verrà a salvare la ragazza, per poi crollare nuovamente in coma.
  • Nel manga Tetis alla fine della saga di Nettuno muore, nell'anime invece sopravvive.
  • Nel manga il Cavaliere del Toro Aldebaran si scontra con il Generale degli abissi Sorrento di Siren, in questo duello il cavaliere del Toro per eludere i poteri musicali di Sirya, si rompe i timpani. Nell'anime i due non si scontrano mai.
  • Nell'anime quando Julian Solo si scontra con Lady Isabel e le lancia il tridente a sacrificarsi per ricevere il colpo è Pegasus, mentre nel manga è Kanon, fratello di Saga di Gemini, a sacrificarsi, chiedendo perdono ad Atena per il male che ha causato.

 

 

 

 

 

                        

 

 

 

 

 

 

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